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Research, Practice, and a Choir: Intersecting Musicology and Choral Practice in the ITER Research Ensemble

Ricerca, pratica e un coro: iter research ensemble tra musicologia e pratica corale si

27 maggio 2025
Linz (Austria), Anton Bruckner Privatuniversität

PARL – Platform for Art and Research Linz – Symposium Next Generation 2025 “Overcoming Boundaries: A Dialogue Between Artistic and Scholarly Research”

Giovanni Cestino (ITER Research Ensemble, Università degli Studi di Milano)
Anna Martini (ITER Research Ensemble, Conservatorio di Musica “Agostino Steffani”)

Abstract
ITER Research Ensemble è un gruppo vocale e di ricerca composto da studenti avanzati, laureati e dottorandi in Musicologia, tutti con una precedente esperienza e un forte interesse per il canto corale. Fondato a Cremona (Italia) alla fine del 2022 e gestito da un’associazione di terzo settore, il gruppo è nato come un “collettivo di ricerca” con l’obiettivo di esplorare le possibili intersezioni tra la ricerca musicologica e pratica musicale in ambito corale.

Dalla sua fondazione, avvenuta quasi tre anni fa, ITER ha intrapreso una serie di progetti guidati dai membri stessi, coinvolgendo l’intero ensemble in performance, practice-based research e dibattiti critici. Questi progetti hanno abbracciato repertori che vanno dal tardo Medioevo alla musica contemporanea, adottando una varietà di metodologie, risultati e approcci interdisciplinari, accademici e musicali. All’interno di questa eterogeneità sono emersi e sono stati esaminati collettivamente alcuni approcci ricorrenti, che hanno contribuito a definire una comunità di pratiche e a sviluppare una riflessione teorica sull’interazione tra ricerca e pratica musicale.

In questo intervento offriamo una panoramica auto-etnografica delle attività dell’ensemble, concentrandoci su come questa esperienza abbia influenzato il percorso accademico e musicale dei membri di ITER, alla luce della recente diffusione della ricerca artistica in Italia – connessa in particolare all’introduzione dei dottorati di ricerca nei conservatori. Discuteremo poi come l’ensemble e i suoi progetti siano stati accolti in ambito accademico, nel mondo della coralità amatoriale e da parte del pubblico, sia in Italia che a livello internazionale (Europa e Stati Uniti). Infine, proporremo alcune riflessioni su come ITER possa costituire un caso di studio utile per analizzare e teorizzare l’interazione tra ricerca e pratica in un contesto musicale di gruppo – in cui “facciamo ricerca sulla musica che cantiamo, e cantiamo la musica su cui facciamo ricerca.”