una nuova trascrizione di “a ceremony of carols”
Responsabili del progetto: Diego Franciosi e Giovanni Cestino
A Ceremony of Carols op. 28 per voci femminili o bianche e arpa è uno dei brani più noti ed eseguiti di Benjamin Britten (1913-1976). Composto nel 1942, durante una traversata dagli USA al Regno Unito, mette in musica per tre voci acute e arpa una selezione di nove carole o poesie di argomento natalizio tratte da The English Galaxy of Shorter Poems (a c. di Gerald Bullett, 1923). La raccolta fu più tardi organizzata in un ciclo, incorniciato dall’antifona gregoriana Hodie Christus natus est e inframmezzato da un interludio per arpa sola.
In vista del cinquantenario dalla morte del compositore, ITER Research Ensemble ha realizzato una trascrizione dell’opera per due di chitarre (rispettivamente a 6 e a 10 corde). Questo arrangiamento si inserisce nel più ampio progetto di ampliamento del repertorio per coro e chitarra che ITER condivide con il chitarrista Nicolò Spera, e che ha già dato alla luce una prima incisione discografica.
La trascrizione, affidata a Giovanni Cestino e Diego Franciosi – chitarrista oltre che membro di ITER – ha lo scopo di adeguare la parte dell’arpa ad un nuovo organico a pizzico, pur dalle risorse timbriche e registriche molto differenti. Il risultato non è semplicemente una “spartizione” in due strumenti della parte per arpa, ma una nuova strumentazione. Da un lato, essa sfrutta le possibilità idiomatiche della chitarra, mentre dall’altro consente una nuova comprensione della densa scrittura polifonica della composizione. Spartire su due esecutori una parte originariamente solistica produce una sorta di “analisi tomografica” dell’originale. La parte dell’arpa si rivela tramite questo processo implicitamente polistrumentale, come se condensasse più strumenti in uno, che la nostra trascrizione assegna di volta in volta a una o all’altra chitarra. Il risultato, di inedita fusione con le voci, esalta le potenzialità dell’opera e presenta A Ceremony of Carols in una nuova veste timbrica.
ITER Research Ensemble, insieme a Nicolò Spera e Diego Franciosi, presenterà al pubblico questa trascrizione nei concerti natalizi previsti per il 2026.
